Donne contro. Ribelli, sovversive, antifasciste

Martina Guerrini

Donne contro. Ribelli, sovversive, antifasciste2.49 MB

Nel 1931, in un’intervista, Mussolini ribadì la sua contrarietà al diritto elettorale, sostenendo che 'La donna deve obbedire. La mia opinione della sua parte nello Stato è opposta ad ogni femminismo' e nel 1933, in sintonia col duce, 'Critica Fascista' avrebbe sentenziato 'Resta provato essere il femminismo esagerato nient’altro che del chiaro e preciso antifascismo'.

Marco Rossi, Prefazione. Un altro genere di antifascismo